Testata Clan
 

UMANISTI

Gli Umanisti hanno osservato il potere della Fede degli uomini e hanno concluso che, anche intrappolati in un piatto singolo mondo, i Figli di Adamo hanno un potere della stessa natura di quello di Dio. Sicuramente, il loro livello di potere è minuscolo, ma ogni neonato porta con sé una scintilla del fuoco divino. Radunando abbastanza scintille insieme, quel fuoco un giorno potrà eclissare il sole. Trovano il generale status dell'umanità, considerevolmente ridotto rispetto ai tempi dell'Eden, e, come burberi nonni, sono convinti che la gente di oggi sia più debole, stupida, sciocca, meno ragionevole, meno rispettosa e genericamente devoluta, rispetto a quanto ricordano, ma, allo stesso tempo, l'abilità umana di definire la realtà attorno a sé è, se non altro, molto più forte di quando erano milioni invece che miliardi di individui, sebbene ancora usano una grossa parte della loro forza per reprimersi. La loro più grande fede è nelle prove, come se una cosa non necessitasse di fede per essere vera. Di conseguenza, anche se la loro presa sul mondo diventa più forte, questa stessa presa costringe la realtà in ancora più strette affermazioni. È possibile che, se continuano in questo modo, la fede si possa definire fuori dall'esistenza, lasciando dietro di sé un mondo freddo di certezze assolute e meccaniche. Sebbene un mondo del genere non abbia spazio per Dio, sicuramente manca anche di una nicchia per i Demoni, e questa cosa non è tollerabile per gli Umanisti. L'umanità, così come trovata in questo mondo devastato, è come una pira che appicca fuoco senza alcun genere di controllo, bruciando rapidamente ogni carburante facilmente disponibile, incurante del pericolo di estinguersi. La filosofia umanista si basa sull'imbrigliare e patrocinare questo potere, controllando la fiamma, rinnovando il carburante e costruendo macchinari che focalizzino l'energia divina degli uomini, verso l'esterno invece che all'interno. Questo richiede un'attenta guida e direzione, ovviamente, ma, alla fine, la fede umana è la miglior speranza di liberare il mondo da Dio.

Rivali: gli Umanisti hanno una stupefacente tolleranza nei confronti dei Riconciliatori. Si aggrappano alla folle credenza di poter far pace con l'Altissimo, ma una volta che passeranno sopra questo adolescenziale ottimismo, potranno crescere e volgersi a più maturi obiettivi (quelli Umanisti). I Luciferiani ricevono più o meno lo stesso trattamento. Possono anche prendere la strada sbagliata per la rivincita contro il Paradiso, ma almeno sono fuori dai piedi. L'ambizione umanista per la perfetta ribellione dell'uomo contro Dio (o, a seconda dell'Umanista a cui chiedi, di schiavizzare l'umanità per una spirituale ribellione contro Dio) corre direttamente contro la politica dei Distruttori di rompere tutto e ammazzare chiunque. Di conseguenza, incoraggiano i Distruttori a mettere da parte la loro insensata ira e riguadagnare speranza, e, quando non ci riescono, gli aizzano contro i loro fedeli umani. Una più sottile opposizione riguarda i Cercatori. Gli Umanisti sono convinti di aver capito tutto, e questi insistenti cercatori sono una vera piaga, in quanto possono mettere a repentaglio la risolutezza di quei Caduti che fanno un bel lavoro per costruire il futuro, e, ancora peggio, possono instillare il dubbio nei cuoi dei seguaci mortali. Mentre gli Umanisti disprezzano i Distruttori come agenti del caos, la loro distanza dai Cercatori è più profonda e fastidiosa, proprio perché questi ultimi sono molto resistenti alla persuasione. Per uno zelota Umanista, una domanda scomoda è peggio dell'artiglio di un Distruttore alla gola.

Casate: la grandezza e vastezza dei piani degli Umanisti, attira molti Demoni ambiziosi. Avere degli Umani che fanno la maggior parte del lavoro pesante, restringe un po' questo appeal, limitandolo a quelli che sanno accettare di far fare agli altri il lavoro sporco, ma per quelli che rientrano in entrambe le categorie, la filosofia degli Umanisti è perfetta. I Diavoli, in qualità di ex portatori di ordini per la creazione dell'Universo, sono certamente abituati a vedere gli altri fare quel che loro dicono, e come Prima Casata hanno la faccia tosta di osare tanto. Anche gli Ingannatori hanno sempre avuto grandi speranze per il potere collettivo dell'umanità: ispirarli verso l'apoteosi sembra un'avventura allettante. Infine, ci sono molti Umanisti Malefattori, per cui è interessante non tanto l'audacia del piano, quanto la sua praticità. Gli Umanisti hanno un piano, con obiettivi concreti, che possono essere ottenuti ora. L'incredibile abilità dei Malefattori nel tentare di manipolare gli uomini, è solo la ciliegina sulla torta. Solo la Seconda Casata è sensibilmente assente dagli Umanisti. I Flagelli sono acutamente, e forse morbosamente, consci della fragilità, timorosa e fallace natura dell'umanità. Affidarsi a questo debole punto, gli sembra la via più sicura per cercare di proposito il fallimento.

Personaggi noti:
- Il Diavolo Belphigor è uno dei più possenti Caduti tornati sulla terra, oltretutto con il bonus di un ospite attraente e fisicamente prestante. Si è rapidamente insediato nella gerarchia di una religione New Age statunitense, la "Chiesa della Spiritualità Scientifica", adattandola alla sua visione. Lavorando in questo modo, spera di ripulire il mondo dalla divina interferenza nel giro di poche generazioni.
- L'Ingannatrice Senivel, prima ambasciatrice alla sua Casata all'umanità, è anch'essa Umanista, ma con una piega più umanitaria. Mentre Belphigor vede la rivoluzione umanista come la più grande speranza per la razza demoniaca, Senivel spera di ottenere il meglio per gli uomini quanto per gli Elohim (per i Mortali rimpiazzare Dio alla guida dell'universo, agli Angeli dandogli un nuovo maestro da servire).

Obiettivi: in generale, gli Umanisti sono favorevoli ad un mondo di pace e si oppongono alla contraccezione, non per una ragione benevola, ma solo perché vogliono più Umani attorno. Si radunano nelle città che sperano siano più propizie per la raccolta di "Fede", come grandi centri religiosi quali Roma e Gerusalemme, ma è da evidenziare il caso della comunità di Belphigor, un grosso pezzo di deserto nell'Arizona. Ossevatori Caduti sospettano che quel luogo, situato accanto ad un gigantesco cratere meteoritico, non sia una scelta accidentale: una delle prime vittorie dei Caduti durante la Guerra dell'Ira, è avvenuta proprio li, dove cadde il grande Vejovis, un Angelo del Firmamento. Molti sospettano che la meteora in fondo al cratere, non sia altro che l'antico corpo di Vejovis.